Storia dei Sollevatori telescopici New Holland
Negli anni ’70, New Holland iniziò a diversificare la sua offerta di prodotti, introducendo sollevatori telescopici per rispondere alle esigenze degli agricoltori e dei professionisti del settore. Queste macchine sono state progettate per offrire versatilità, potenza e prestazioni elevate, consentendo di sollevare e spostare materiali in modo efficiente in vari contesti, dall’agricoltura all’edilizia.
I sollevatori telescopici New Holland, noti anche come “telehandlers”, sono caratterizzati da un design robusto e da una gamma di modelli che variano in termini di capacità di sollevamento e altezza. Queste macchine possono essere equipaggiate con una varietà di accessori, come forche, benne e pinze, rendendole adatte a molteplici applicazioni.
Uno dei modelli più noti è la serie “LM”, che offre diverse opzioni di capacità di sollevamento, da 2.500 kg a oltre 4.000 kg, e altezze di sollevamento che possono superare i 6 metri. Questi sollevatori sono dotati di tecnologie moderne, come sistemi di controllo idraulici avanzati e cabine ergonomiche, che migliorano l’efficienza operativa e il comfort dell’operatore.
New Holland ha anche posto un forte accento sull’efficienza del carburante e sulla sostenibilità, integrando motori a basse emissioni e tecnologie che riducono il consumo di carburante nei suoi sollevatori telescopici.